Chi Siamo

Il giorno dell'inaugurazione L’Associazione Volontari del Soccorso Morgex – La Salle – Pré Saint Didier nasce nell’aprile 1994 da un’intuizione dell’allora Coordinatore, Giancarlo Frassille, che con uno sguardo a 360° aveva capito che si rendeva necessario integrare un sistema di volontariato del soccorso che nella nostra zona contava comunque già su due realtà operanti e cioè quelle presenti a La Thuile ed a Courmayeur.

Era quello un periodo in cui il volontariato del soccorso aveva un livello quasi “pionieristico” ma che faceva leva principalmente sul grande entusiasmo e sulla voglia di rendersi utili dei volontari di tutte le associazioni già operanti; dare vita quindi ad una nuova realtà nel nostro Comune voleva dire rendere il più capillare possibile la presenza di postazioni di soccorso nella Comunità Montana Valdigne Mont Blanc che, soprattutto nei mesi estivi ed invernali in concomitanza con il maggior afflusso turistico, ma anche nei restanti periodi, avrebbe garantito da quel momento maggiore garanzia e tranquillità di pronto intervento sia diretto che in supporto ai dipendenti dell’USL già presenti presso il Poliambulatorio di Morgex; se inoltre si tiene conto del fatto che in quel periodo non era ancora operativo il numero unico 118 per le chiamate di soccorso e di conseguenza tutte le chiamate pervenivano direttamente in sede, si capiranno le difficoltà a cui si doveva far fronte sia in termini di interpretazione della gravità degli interventi che in merito alle località ove recarsi.

STORIA

Dopo un corso durato circa tre mesi, due volte alla settimana per due ore a serata da ottobre ’94 a gennaio ’95, i membri regolarmente abilitati all’attività erano circa 25 ed iniziavano il servizio il sabato e la domenica divisi in due gruppi ben distinti: gli appartenenti al primo gruppo prestavano servizio come terzi di equipaggio con i dipendenti di Morgex, mentre quelli del secondo gruppo prestavano servizio con i volontari di Courmayeur, presso la loro sede, in quanto questi ultimi necessitavano di aiuto nel completare gli equipaggi del fine settimana. Queste erano comunque delle scelte abbastanza obbligate in quanto all’epoca la nostra Associazione non disponeva né di una sede operativa nella quale sostare, ma neanche di un’ambulanza su cui prestare la propria opera. Quest’ultima sarebbe arrivata solamente nell’autunno del 1995 grazie alla donazione della Fondazione CRT che tutti gli anni garantisce contributi per l’ammodernamento del parco macchine operative nei sistemi di emergenza sanitaria di Piemonte e Valle d’Aosta.

Ducato 2 Dal novembre del ’96 quindi la nostra Associazione ha potuto iniziare ad operare in maniera autonoma in quanto da tale data ha potuto disporre di un suo mezzo di soccorso: un FIAT DUCATO benzina a trazione anteriore.

Da quel momento l’attività subisce una decisa impennata in quanto, avendo un mezzo attrezzato a disposizione, si comincia a lavorare in autonomia sia per quanto concerne l’attività di soccorso, così come per i trasporti secondari e le assistenze alle manifestazioni sportive.

Chiaramente con il tempo, anche per stare al passo con i tempi e dare un servizio sempre migliore alla popolazione e a tutti coloro che ne necessitano, sono state apportate alcune modifiche alle linee guida del primo soccorso. In particolare la nostra Associazione, anche in accordo con l’USL e la Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso ha visto introdurre quanto segue:

  • Turnazione: sono stati introdotti nuovi turni di soccorso, al fine di fornire una maggiore presenza sul territorio, non solo nella nostra Comunità ma anche nell’intera regione; infatti da circa otto anni, un nostro equipaggio garantisce la disponibilità tutti i lunedì sera dalla ore 19,00 alle ore 24,00 presso la Centrale Operativa 118 come secondo equipaggio di soccorso; va da sé pertanto che il territorio ed il bacino di utenza a questo punto aumentano in maniera sensibile; oltre a questo turno, la nostra operatività riguarda il martedì per il rientro dalla dialisi di un paziente, il giovedì sera per soccorso in sede a  Morgex, il venerdì tutto il giorno a disposizione dell’U.O. 118 per servizi secondari (visite, ricoveri, dimissioni, servizi fuori valle, ed in generale per tutto quanto programmabile), il sabato per soccorso in sede dalle ore 14,00 alle ore 24,00, per un totale di circa 29 ore di servizio settimanale;
  • Specializzazioni: dal momento della formazione dei primi volontari operanti si è riscontrata la necessità di professionalizzare la figura del volontario del soccorso e di fornirgli quindi i mezzi per operare con maggiore tranquillità; sono stati pertanto introdotti corsi supplementari di BLS prima e BLS-D poi (supporto vitale di base con defibrillazione in caso di arresto cardiocircolatorio), di BTLS (trattamento e supporto dei traumi maggiori con corretto trasporto); tutti questi corsi sono stati certificati e conferiscono al volontario del soccorso la stessa preparazione del dipendente USL;
  • Sul piazzale 2 Automezzo: dopo il primo FIAT DUCATO che è stato in servizio sino al febbraio 2005 percorrendo circa 165.000 km,  lo stesso è stato sostituito con un più funzionale VOLKSWAGEN T5 a trazione integrale, più confacente alle nostre esigenze, acquistato con contributo della Fondazione CRT e, in minima parte, dei Comuni di Morgex, La Salle e Prè Saint Didier; tale mezzo, a tutt’oggi ha già percorso oltre 160.000 km;
  • Emergenze: in funzione delle specializzazioni sopra menzionate, nonché dei periodici aggiornamenti a cui tutti i volontari operanti sul territorio valdostano sottostanno, è possibile far fronte a tutte le emergenze che purtroppo periodicamente si vengono a presentare quali l’alluvione del 2000 e prima la valanga del Dailley a Morgex, il rogo del Traforo (momento che ci ha visto garantire l’ordinarietà del soccorso per la Valdigne nei giorni in cui i dipendenti 118 sono stati impegnati presso il tunnel del Monte Bianco) e fino all’incidente del pulman svizzero ad Etroubles; tra le varie sessioni di aggiornamento figurano inoltre quelle periodiche che si tengono proprio nella galleria del traforo del Monte Bianco e che si svolgono in sinergia con altri equipaggi di volontari, con equipaggi di dipendenti, come anche con equipaggi di Vigili del Fuoco soccorritori francesi.

OGGI

La folla in ascolto

Nel tempo, i volontari operanti sono passati dai 20 – 25 presenti al momento della fondazione dell’associazione, agli oltre 40 di oggi, sia pur passando attraverso periodi di alti e bassi in quanto l’attività non è purtroppo supportata in maniera adeguata dai media ma in maggior parte dal passaparola. Prova ne è che dei volontari attualmente in servizio, la nostra Associazione ne conta parecchi provenienti da altri Comuni quali La Thuile, Courmayeur Aosta, Saint Pierre, Quart, a testimonianza comunque che il clima che si respira all’interno della nostra realtà è più che mai sereno ed incentiva così sia l’avvicinamento che l’integrazione di figure diverse.

Ulteriore conferma di quanto sopra menzionato, è il fatto che almeno altri due volontari appartenenti all’Associazione di La Thuile periodicamente si integrano con gli equipaggi formati dai nostri volontari; questo al fine di aumentare il personale bagaglio di esperienza, soprattutto considerato che nelle serate del lunedì ad Aosta aumenta notevolmente la casistica degli interventi rispetto a quanto può accadere nelle zone dell'Alta Valle in alcuni periodi dell'anno. E’ questo inoltre un passo fondamentale verso una sempre più stretta collaborazione tra associazioni confinanti che può portare ad un continuativo  scambio di volontari e quindi di un miglioramento delle prestazioni dei singoli.

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